Lo studio dell’avvocato era in un edificio di vetro in centro, con un parcheggio corto e alberi spogli lungo il marciapiede.
Il giorno in cui fu letto il testamento di mio nonno, la sala riunioni sembrava più un palco per vincitori che un luogo dove piangere un morto. Era un acquario sterile, tutto vetro e luci fredde, al quarantaduesimo piano di un grattacielo di Denver: un posto progettato per far sentire importanti quelli dentro e minuscoli … Read more