Per sbaglio ha scritto a un miliardario chiedendo 50 dollari per il latte artificiale. Ore dopo, lui si è presentato alla sua porta
Clara Whitmore scosse ancora una volta la lattina di alluminio del latte in polvere, mossa da quell’irrazionale riflesso fisico a cui ci si affida quando la speranza è l’unica variabile rimasta da modificare. Non uscì nulla. Neanche un misurino di polvere. Posò la scatola vuota sul bancone di formica crepato del suo monolocale, proprio sotto […]
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