Mi hai sbattuto fuori di casa a quattordici anni, e adesso ti aspetti che io ti accudisca quando sarai vecchia? Non ci sperare!
Anna Pavlovna non si limitò a far cadere la tazza — era come se avesse infranto un fragile frammento del passato, che pareva non esistere più da tempo. Il vaso di porcellana, con un tonfo assordante, si disgregò in centinaia di schegge taglienti, sparse sul linoleum scolorito come tracce di un’antica opulenza, ormai opaca e … Read more