A cena, mia figlia fece scivolare silenziosamente un biglietto piegato davanti a me. C’era scritto: «Fingi di stare male ed esci di qui».
Quando ho spiegato quel piccolo foglietto sgualcito, non avrei mai immaginato che cinque semplici parole — scritte nella calligrafia inconfondibile di mia figlia — avrebbero cambiato tutto. Fingi di stare male e vai a casa. La fissai confusa, ma lei scosse solo la testa con urgenza, gli occhi che mi supplicavano di fidarmi di lei. … Read more