Mia nuora mi ha cacciata di casa, sogghignando: «Vai a m*rire per strada». Io la guardai con calma e dissi: «Domani arriverà un regalo». Il giorno dopo, la sua crudeltà le tornò addosso come un veleno.
Il veleno nella sua voce mi colpì più forte di qualunque schiaffo. Cristina era piantata sulla soglia della piccola camera che, per gli ultimi tre anni, avevo chiamato “mia”, con le braccia strette sul petto e il volto deformato da un disgusto che ormai non si prendeva nemmeno la briga di nascondere. «È deciso, Guillermo», … Read more