Due adolescenti sono stati cacciati da una concessionaria d’auto; il giorno seguente arrivano le due Rolls-Royce del padre miliardario.
Indossavano semplici t-shirt bianche, shorts cargo e sneakers consumate. Niente orologio, niente logo di lusso, nulla che potesse attirare l’attenzione — o almeno non quel tipo di attenzione che stavano per ricevere. Le porte a vetri si aprirono con un leggero sibilo. L’aria all’interno sapeva di pelle nuova e di successo. Davanti a loro, auto […]
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