Mi chiamo Naomi Bennett e da otto anni dirigo il Grand View. So indossare un sorriso anche davanti ai capricci, rassicurare spose sull’orlo di una crisi, far sentire un VIP insieme importantissimo e “quasi invisibile”. La compostezza, qui, fa parte della divisa.
Il lampadario di cristallo riversava una luce perfetta e spezzata sul marmo della hall del Grand View Hotel. Era uno spazio costruito per togliere il fiato: superfici lucide come specchi, voci basse, conversazioni costose. Naomi Bennett stava dietro il banco di reception in mogano, levigato e impeccabile; la camicetta di seta color bordeaux le cadeva … Read more