“Non mi sono fatta in quattro per dieci anni, facendo due lavori, solo per finire a vivere nella cucina di tua madre!” dissi, fissando mio marito.
Marina si asciugò il sudore dalla fronte e si sedette sui gradini davanti al suo palazzo. Le gambe le pulsavano di dolore dopo un turno di dodici ore come cameriera. Tra tre ore sarebbe iniziato il suo secondo lavoro: pulire un complesso di uffici. Se si fosse sbrigata, forse avrebbe avuto abbastanza tempo per mangiare […]
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