Il silenzio nella stanza 304 del Mercy General Hospital non era affatto pacifico: era pesante, soffocante, e sapeva vagamente di disinfettante e trascuratezza.
Il silenzio nella stanza 304 del Mercy General Hospital non era affatto pacifico: era pesante, soffocante, e sapeva vagamente di disinfettante e trascuratezza. Ero lì distesa, con lo sguardo fisso sulle crepe dei pannelli del soffitto, a contare i beep ritmici del monitor che dimostravano che ero ancora viva… anche se dentro non mi sentivo … Read more