«Dimmi… cosa ti ha portato in strada in una notte così fredda?», chiese Anna, appoggiando il vassoio sul tavolo.
Stanisław era seduto su una panchina gelata in un parco alla periferia di Cracovia, tremando per il freddo. Il vento fischiava, portando con sé un gelo che gli entrava nelle ossa, mentre i fiocchi di neve cadevano pigramente a terra, coprendo ogni cosa con un manto bianco. La notte, scura ed eterna, sembrava inghiottirlo, e … Read more