L’angelo di Zaozerye.
Una voce trafisse l’aria autunnale di Zaozerye, come il primo vento freddo prima della burrasca. Volò oltre le staccionate sbilenche, tintinnò nei secchi vuoti accanto al pozzo, sussurrò sulle panchine dove le vecchie spettegolavano. “Sta arrivando la medichka.” Non l’ennesima ispettrice dal centro del distretto, non un dottore mitico del servizio in TV, ma una […]
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